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L'Assemblea regionale delle sezioni toscane del Club Alpino Italiano, in rappresentanza di oltre diecimila soci, premesso che da tempo si stà discutendo sulla stampa, con il coinvolgimento di enti locali, associazioni e cittadini della Garfagnana e della Versilia, di un traforo stradale del monte Tambura (Alpi Apuane), indicato dal Sindaco di Vagli come “variante alla via Vandelli”, il cui studio di fattibilità, già costato circa 400.000 euro, sarebbe all'esame degli uffici tecnici del Ministero delle infrastrutture, che, in un recente dibattito a Marina di Massa, il Sindaco di Vagli ha presentato quello, che da lui è stato chiamato progetto di massima di una galleria di m. 4.360, a due corsie larghe ciascuna m. 3,5 e marciapiedi di 75 cm. (pendenza 3%), con ingresso a Castagnola di Vagli Sotto a “quota m. 686” ed uscita sopra Resceto “a quota m. 555”, affermando l'immediata disponibilità di un finanziamento statale fino a 100 milioni di euro + 70 per la viabilità di collegamento, sostenendo l'insussistenza di danni ambientali sia per le falde acquifere che per il sistema carsico, prospettando la escavazione di 500.000 mc. di marmi pregiati (arabescato, cipollino, ecc.),
Il coordinamento delle nove sezioni apuane del CAI, con la riunione tenutasi a Carrara sabato 4 aprile 2009, ha terminato il lavoro di revisione della numerazione dei sentieri, concordando le modifiche necessarie al fine di rientrare nei criteri originariamente stabiliti. Il nuovo elenco completo è a disposizione degli utenti registrati nella sezione Download, categoria Documenti. La numerazione dei sentieri delle Alpi Apuane fu infatti realizzata in base a un progetto messo a punto dal CAI di Lucca, con la collaborazione delle altre sezioni apuane (oltre a quella della Spezia) e approvati nel corso di una riunione intersezionale svoltasi a Massa il 27 aprile 1952. In pratica, fu stabilito che i percorsi di valico dello spartiacque principale, che mettevano in comunicazione i versanti marini con quelli interni di Mediavalle, Garfagnana e Lunigiana, fossero indicati con numeri a una o due cifre, riservando le tre cifre per tutti gli altri e seguendo, in entrambi i casi, un ordine di numerazione da sud verso nord.
Si inaugurano sabato 18 aprile "Le Vie della Contessa", una rete di itinerari percorribili a piedi voluta dal Comune di Sillano (LU), cofinanziata dalla Comunità Montana della Garfagnana e realizzata da Ecoland srl. Sul sito www.leviedellacontessa.it il programma completo della giornata e l'invito a partecipare.
Il coordinamento delle nove sezioni apuane del CAI, con la riunione tenutasi a Carrara sabato 4 aprile 2009, ha terminato il lavoro di revisione della numerazione dei sentieri, concordando le modifiche necessarie al fine di rientrare nei criteri originariamente stabiliti. La numerazione dei sentieri delle Alpi Apuane fu infatti realizzata in base a un progetto messo a punto dal CAI di Lucca, con la collaborazione delle altre sezioni apuane (oltre a quella della Spezia) e approvati nel corso di una riunione intersezionale svoltasi a Massa il 27 aprile 1952. In pratica, fu stabilito che i percorsi di valico dello spartiacque principale, che mettevano in comunicazione i versanti marini con quelli interni di Mediavalle, Garfagnana e Lunigiana, fossero indicati con numeri a una o due cifre, riservando le tre cifre per tutti gli altri e seguendo, in entrambi i casi, un ordine di numerazione da sud verso nord.
C'è chi la chiama arte, chi invece la vede come un ulteriore scempio al già enormemente martoriato paesaggio apuano. Di sicuro c'è solo che saranno in grado di produrre energia rinnovabile. Da queste parti, soprattutto nella valle garfagnina, la produzione di energia elettrica non è certo una novità. Con questa scusa l'intero ecosistema fluviale della valle è stato rovinato, per accorgersi a posteriori che la spesa non ha coperto l'impresa ed ora questi mostri ecologici in cemento restano li a produrre energia, neanche sufficiente a soddisfare le esigenze di chi in questi luoghi ci vive. Ma la speculazione, si sa, viene prima dell'ambiente. Ed il peggio è che si parla ancora di nuove dighe, quando nel mondo intero si stanno cominciando a demolire i vecchi impianti idroelettrici per fare spazio a forme di produzione più moderne e sostenibili. Come considerare allora gli impianti eolici? Al momento e' solo un progetto abbozzato, ma senza dubbio suggestivo: alte pale eoliche che svettano colorate sulle cime delle Alpi Apuane, in Toscana, creando, tra marmo e cielo, un'opera d'arte e producendo energia pulita.
Per tenere alta l'attenzione sul problema degli incidenti causati dalle valanghe e durante la pratica dell’escursionismo invernale e alpinismo, domenica 18 gennaio 2009, si terrà una giornata nazionale di prevenzione e sensibilizzazione anche sulle montagne della Toscana. L’iniziativa è del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, sostenuta localmente dal Servizio Regionale Toscano, in collaborazione con la Commissione Scuole di Alpinismo Tosco-Emiliana, la Commissione Escursionismo Regionale e del Gruppo Regionale del C.A.I. Interventi analoghi, realizzati negli anni passati, hanno fatto registrare una preoccupante situazione che denuncia inequivocabilmente diffuse carenze a livello di preparazione personale, di valutazione del pericolo e nell'uso dell'attrezzatura, sia per la movimentazione (ramponi e piccozza) sia d'auto soccorso.
Normalmente nella mia attività di Accompagnatore di Alpinismo Giovanile nel CAI mi trovo a descrivere ai ragazzi la natura che ci circonda durante le nostre escursioni, sia che abbia il vestito candido invernale sia che si presenti multicolore nel periodo estivo e trovo con piacere quanto l’osservazione dei bambini mette in luce le bellezze e le straordinarie caratteristiche dell’ambiente montano. I loro occhi, meno traviati dei nostri, riescono a cogliere spesso sfumature e particolari che a noi adulti sfuggono, immancabilmente, così come riescono sempre ad emozionarsi di fronte alla maestosità dei fenomeni naturali.
Essendo il primo rasaerba al mondo completamente automatico, Automower è il migliore ed il più completo aiutante. Non dovrete alzare un dito per ottenere un prato perfetto.
Con una minuziosa raccolta di dati abbiamo pubblicato, nella Mappa delle Apuane, la posizione ed i recapiti dei rifugi presenti nell'area. Oltre a verificarne la posizione tramite le immagini satellitari, sarà possibile reperire anche l'indirizzo postale ed i contatti telefonici delle strutture e dei gestori. Un servizio che verrà costantemente aggiornato ed integrato grazie anche alla collaborazione dei numerosi visitatori del nostro portale. Ulteriori informazioni relative ai rifugi possono inoltre essere visionate nella pagina dei recapiti. Nel nostro forum un topic apposito raccoglierà tutte le segnalazioni al riguardo.
Le risorse del web, si sa, sono in continua evoluzione e, in questi anni, abbiamo assistito alla nascita di numerosi social networks che hanno riscosso subito il favore dei frequentatori di internet. Noi non potevamo di certo mancare in quello che, a ragione, è ritenuto il fenomeno attuale: facebook. Eccoci quindi presenti con il gruppo Alpi Apuane, gestito dagli amministratori del nostro portale, con lo scopo di riunire tutti gli appassionati delle nostre splendide montagne. Un luogo dove poterci conoscere meglio, coinvolgere nuovi amici e condividere la nostra passione per le Apuane. Quindi non esitate, iscrivetevi al network ed al gruppo, come hanno già fatto alcuni nostri assidui visitatori! Il gruppo è raggiungibile cliccando qui.