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Domenica 17 Dic 2017
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Il Parco delle Cinque Terre

Migliaia di turisti ogni anno visitano i ripidi promontori della riviera spezzina con chilometri di muretti a secco, antichi terrazzamenti abbandonati, a pochi metri dal mare. Sia guardando dal mare che dalla fitta rete di sentieri questi rilievi, anneriti da alcuni recenti incendi, mostrano tutta la loro bellezza ed il segno inconfutabile dell'ardire dell'uomo nella scelta di una coltivazione a dir poco difficile. La senzazione che però pervade il visitatore è anche quella di dispiacere nel vedere i numerosi smottamenti che un po' ovunque stanno rovinando questo meraviglioso parco.

Le cause di questo degrado si possono ricondurre a due fattori: l'abbandono dei vigneti troppo difficili da coltivare e la perdita d'interesse culturale in quest'area. Non che il paesaggio possa definirsi naturale, ma il paziente e lungo lavoro di chi, in condizioni di assoluto disagio, ha strappato striscie di terra alla roccia per ricavarne numerosi vigneti, non può essere certo trascurato. Ogni anno infatti, circa 90 metri cubi di muretti a secco perdono la loro consistenza e franano; le riparazioni, però, avvengono con sempre meno frequenza provocando una notevole perdita dell'equilibrio idrogeologico dell'intera area.

Molte sono state le iniziative degli Amministratori del Parco volte a contrastare la tendenza all'abbandono: concorsi scolastici, incentivi agli agricoltori etc. Le soluzioni più auspicate restano comunque il ritorno alla coltivazione della terra ed un serio interessamento al problema da parte di Amministrazioni centrali. Il grande paradosso è però che proprio il turismo, così fiorente in zona, spinge i proprietari verso questo settore estremamente più remunerativo e non facilita il reinvestimento nel mantenimento della qualità paesaggistica.

Considerata la fama dei vini di questa zona, ecco una piccola scheda per conoscerli meglio:

 

Nome

CINQUE TERRE

Colore Bianco.
Zona di produzione Monterosso al Mare,
Riomaggiore,
Vernazza,
La Spezia (parte del territorio).
Gradazione minima 11%.
Caratteristiche Tranquillo, secco, dal colore giallo paglierino, odore delicato.
Vitigno Bosco, Alborola e Vermentino.
 

 

Nome

CINQUE TERRE SCIACCHETRÀ

Colore

Bianco.

Zona di produzione

Monterosso al Mare,
Riomaggiore,
Vernazza,
La Spezia (parte del territorio).

Gradazione minima

17%.

Caratteristiche

Tranquillo, abbocato, passito, colore da giallo dorato a giallo ambrato.

Vitigno

Bosco, Alborola e Vermentino.

 

Nome

CINQUE TERRE SCIACCHETRÀ LIQUOROSO DOLCE

Colore

Bianco.

Zona di produzione

Monterosso al Mare,
Riomaggiore,
Vernazza,
La Spezia (parte del territorio).

Gradazione minima

17%.

Caratteristiche

Tranquillo, dolce, liquoroso, colore da giallo dorato a giallo ambrato.

Vitigno

Bosco, Alborola e Vermentino.

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